Fontana nella storia: la 13esima arriva a febbraio con l’argento nei 500m short track

L’azzurra conquista la sua seconda medaglia a Milano Cortina 2026 dopo l’oro nella staffetta mista e raggiunge il primato di piazzamenti olimpici cumulati detenuto da Edoardo Mangiarotti.

Fontana medaglie
record nazionale
Image credits: CONI

Fontana da record. L’azzurra conquista la medaglia d’argento nei 500 metri di short track e raggiunge quota tredici medaglie olimpiche in carriera, eguagliando il primato italiano detenuto da Edoardo Mangiarotti.

Per Fontana il bilancio olimpico complessivo sale così a tre ori, cinque argenti e cinque bronzi, un dato che la conferma tra le atlete più vincenti nella storia dello sport italiano, con la possibilità di migliorare ulteriormente il proprio score.

L’azzurra chiude al secondo posto alle spalle dell’olandese Xandra Velzeboer e davanti alla canadese Courtney Sarault. Il risultato assume un peso storico in quanto le permette di raggiungere uno dei simboli assoluti dello sport azzurro.

La continuità ai massimi livelli da Torino 2006

Lo schermidore milanese conquistò tredici medaglie olimpiche tra il 1936 e il 1960, in cinque edizioni dei Giochi, vincendo sei ori, cinque argenti e due bronzi tra spada e fioretto, oltre a 26 titoli mondiali.

Per Fontana, però, il dato più rilevante riguarda la dimensione sportiva attuale: il podio nei 500 metri non era infatti da dare per scontato sia per questioni anagrafiche oltre che per l’agguerrita concorrenza.

A 35 anni, vent’anni dopo l’esordio olimpico a Torino 2006, l’azzurra dimostra di essere ancora competitiva ai massimi livelli internazionali in una disciplina caratterizzata da grande velocità e ricambio generazionale continuo.

Le prossime gare

La stagione era iniziata con un infortunio in Coppa del Mondo, che non le ha impedito di mantenere una continuità straordinaria nella sua distanza simbolo: nei 500 metri olimpici è sempre salita sul podio dal 2006 a oggi.

Nonostante non le sia riuscita la difesa dei due ori consecutivi conquistati a PyeongChang 2018 e a Pechino 2022, il risultato conferma la solidità del suo percorso e la sua capacità di restare tra le protagoniste anche nelle fasi più avanzate della carriera.

Il cammino olimpico di Fontana non è ancora concluso. Restano in programma le gare individuali dei 1000 e dei 1500 metri, oltre alla staffetta femminile con la squadra azzurra, con la possibilità di aggiornare ulteriormente un palmarès già tra i più importanti nella storia dello sport italiano.