93 nazioni ai Giochi di Milano Cortina 2026: debutti storici e ritorni

I Giochi Olimpici invernali di Milano Cortina 2026 registrano un record di inclusione. Debuttano Benin, Guinea-Bissau ed Emirati Arabi Uniti, mentre tornano Kenya, Singapore, Sudafrica, Uruguay e Venezuela.

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I Giochi Olimpici invernali di Milano Cortina 2026 si apprestano a scrivere un nuovo capitolo nella storia dello sport globale, con 93 nazioni partecipanti che porteranno in gara 2.958 atleti per 116 titoli in palio. Un’edizione che conferma la vocazione universale dell’olimpismo, estendendo la pratica degli sport invernali ben oltre i confini tradizionali.

La distribuzione geografica delle delegazioni testimonia l’effettiva globalizzazione dei Giochi della neve e del ghiaccio: 46 Paesi europei, 21 asiatici, 15 americani, 8 africani e 2 dall’Oceania (Australia e Nuova Zelanda). Una presenza capillare che rende Milano Cortina 2026 un evento autenticamente planetario.

I debutti storici

Tra le novità più significative spiccano i debutti assoluti di Benin, Guinea-Bissau ed Emirati Arabi Uniti. Tutte e tre le nazioni saranno rappresentate almeno nello sci alpino, disciplina che insieme allo sci nordico registra il maggior numero di Paesi partecipanti.

Nel caso degli Emirati Arabi Uniti, il percorso di avvicinamento ai Giochi passa attraverso infrastrutture non convenzionali, come le piste indoor utilizzate per la preparazione degli atleti, dimostrando come la tecnologia possa abbattere le barriere climatiche tradizionali.

I ritorni olimpici

Milano Cortina segna anche il ritorno di cinque nazioni assenti a Pechino 2022: Kenya, Singapore, Sudafrica, Uruguay (che aveva partecipato una sola volta, nel 1998) e Venezuela, mancante nelle ultime due edizioni olimpiche. Un segnale incoraggiante per la diffusione degli sport invernali in aree del mondo tradizionalmente distanti da queste discipline.

La questione atleti neutrali

In seguito all’invasione russa dell’Ucraina iniziata nel 2022, Russia e Bielorussia non parteciperanno con delegazioni ufficiali. Gli atleti di questi Paesi gareggeranno come “Atleti Individuali Neutrali” (AIN), senza bandiera né inno nazionale. Una situazione che porta il numero effettivo delle nazionalità rappresentate a 94, pur mantenendo a 92 il numero delle delegazioni nazionali ufficiali.

Il contributo africano: piccoli numeri, grandi storie

L’Africa sarà presente con 15 atleti distribuiti in 8 delegazioni. Nigeria, Eritrea, Marocco, Madagascar, Kenya e Sudafrica vantano già esperienze olimpiche pregresse, mentre Benin e Guinea-Bissau affrontano il debutto assoluto.

Il Sudafrica guida la delegazione africana più numerosa con 5 atleti, forte di una tradizione che risale al 1960, quando divenne il primo Paese africano a partecipare ai Giochi invernali. La nazione beneficia di una struttura sportiva attiva dagli anni ’50 e di una rete di club che opera sui rilievi del Drakensberg, la “Montagna dei Draghi”, con vette che superano i 3.400 metri lungo il confine con il Lesotho.

Il Madagascar conferma la sua presenza con Mialitiana Clerc, divenuta la prima donna africana a competere in tre edizioni consecutive dei Giochi invernali, mentre l’Eritrea schiera Shannon-Ogbnai Abeda, primo sciatore alpino nella storia del Paese, che ha annunciato che Cortina sarà la sua ultima apparizione olimpica.

Anche il Marocco porta avanti una tradizione radicata nelle vette dell’Atlante, la catena montuosa più estesa del Nord Africa, dove il massiccio del Jbel Toubkal raggiunge i 4.167 metri. Stazioni come Oukaïmeden alimentano da decenni una cultura della neve radicata nel territorio.

La quasi totalità dei 15 partecipanti africani vive e si allena stabilmente in Europa o Nord America. La diaspora sportiva rappresenta il canale naturale di accesso a discipline che richiedono standard tecnici e climatici specifici, rendendo lo sviluppo degli sport invernali nel continente ancora un elemento di nicchia.

L’icona Giamaica

Merita una menzione la presenza della Giamaica, icona dei Giochi Olimpici invernali fin dal secolo scorso, che continua a mantenere vivo il fascino di una narrazione sportiva che ha ispirato generazioni.

Elenco completo delle nazioni partecipanti ai Giochi Olimpici Milano Cortina 2026

  • Albania
  • Andorra
  • Arabia Saudita
  • Argentina
  • Armenia
  • Australia
  • Austria
  • Azerbaigian
  • Belgio
  • Benin (debutto)
  • Bolivia
  • Bosnia ed Erzegovina
  • Brasile
  • Bulgaria
  • Canada
  • Cile
  • Cina
  • Cipro
  • Colombia
  • Corea del Sud
  • Croazia
  • Danimarca
  • Ecuador
  • Emirati Arabi Uniti (debutto)
  • Eritrea
  • Estonia
  • Filippine
  • Finlandia
  • Francia
  • Georgia
  • Germania
  • Giamaica
  • Giappone
  • Gran Bretagna
  • Grecia
  • Guinea-Bissau (debutto)
  • Haiti
  • Hong Kong
  • India
  • Iran
  • Irlanda
  • Islanda
  • Israele
  • Italia (paese ospitante)
  • Kazakistan
  • Kenya (ritorno)
  • Kirghizistan
  • Kosovo
  • Lettonia
  • Libano
  • Liechtenstein
  • Lituania
  • Lussemburgo
  • Macedonia del Nord
  • Madagascar
  • Malaysia
  • Malta
  • Marocco
  • Messico
  • Moldavia
  • Monaco
  • Mongolia
  • Montenegro
  • Nigeria
  • Norvegia
  • Nuova Zelanda
  • Paesi Bassi
  • Pakistan
  • Polonia
  • Portogallo
  • Repubblica Ceca
  • Romania
  • San Marino
  • Serbia
  • Singapore (ritorno)
  • Slovacchia
  • Slovenia
  • Spagna
  • Stati Uniti
  • Sudafrica (ritorno)
  • Svezia
  • Svizzera
  • Taipei cinese
  • Thailandia
  • Trinidad e Tobago
  • Turchia
  • Ucraina
  • Ungheria
  • Uruguay (ritorno)
  • Uzbekistan
  • Venezuela (ritorno)
  • Atleti Individuali Neutrali (Russia e Bielorussia)

 

 

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