Dalla musica al cinema: tutti gli ospiti della cerimonia d'apertura dei Giochi

Il 6 febbraio 2026 San Siro ospita la cerimonia d’apertura di Milano Cortina 2026 con Mariah Carey, Laura Pausini, Andrea Bocelli, Tom Cruise e molti altri. Scopri tutti gli ospiti dello show olimpico.

imago1009540862h
Chi sarà a San Siro
Image Credits: Imago/Insidefoto

Il 6 febbraio 2026 lo stadio San Siro di Milano si trasformerà in un palcoscenico globale per la cerimonia d’apertura delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina. Un evento che unisce sport, musica, cinema e diplomazia internazionale, con un tema centrale: l’Armonia.

Ospiti cerimonia apertura: le star della musica

Ruolo principale della cerimonia d’apertura sarà riservato alla musica. Per questo sul palco dello stadio milanese si esibiranno alcuni degli artisti più amati al mondo. Mariah Carey, vincitrice di 5 Grammy e regina indiscussa del Natale con “All I Want for Christmas”, farà il suo debutto olimpico, sulla scia delle performance di Celine Dion e Lady Gaga a Parigi 2024.

L’Italia sarà rappresentata da Laura Pausini, reduce dal Grammy Award, cinque Latin Grammy e un Golden Globe, che incanterà il pubblico con i suoi successi internazionali. Accanto a lei, Andrea Bocelli tornerà a esibirsi in una cerimonia olimpica dopo l’esperienza di Torino 2006, portando la sua voce che ha conquistato il mondo con oltre 90 milioni di dischi venduti.

Ghali, rapper italo-tunisino tra i più influenti della sua generazione, offrirà un’interpretazione originale del concetto di Armonia, rappresentando la voce di una generazione in continuo movimento e un racconto inclusivo della cultura italiana contemporanea.

Tra gli altri artisti annunciati figurano anche la soprano Cecilia Bartoli e il pianista cinese Lang Lang, a testimonianza della dimensione internazionale dell’evento.

I volti del cinema: non solo Italia

Il grande schermo sarà rappresentato da tre attori italiani di fama internazionale, e uno che non ha bisogno di presentazioni. Pierfrancesco Favino, protagonista di produzioni come “Angeli e Demoni” e “World War Z”, si esibirà insieme al violinista Giovanni Zanon in un momento che unirà recitazione e musica.

Sabrina Impacciatore, reduce dal successo mondiale di “The White Lotus” che le è valso una nomination ai Primetime Emmy Awards, porterà la versatilità della recitazione italiana sul palco olimpico.

Matilda De Angelis sarà protagonista di un segmento importante della cerimonia, incarnando il talento creativo italiano che dialoga con il mondo.

La cerimonia d’apertura vedrà la partecipazione anche di uno dei principali attori di Hollywood: Tom Cruise. Lo statunitense, ambasciatore delle Olimpiadi di Los Angeles 2028, arriverà probabilmente con uno dei suoi spettacolari numeri da stunt in stile “Mission: Impossible”, promuovendo la prossima edizione dei Giochi.

Il parterre istituzionale

La cerimonia vedrà la presenza di circa cinquanta Capi di Stato e di Governo. Confermata la partecipazione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del principe Alberto di Monaco, della principessa Anna.

Guardando al mondo, sarà presente il vicepresidente degli Stati Uniti J.D. Vance con il segretario di Stato Marc Rubio, il segretario dell’ONU Antonio Guterres, l’emiro del Qatar Tamim bin Hamad Al Thani.

Da confermare la presenza del presidente francese Emmanuel Macron.

La grande accensione

Secondo indiscrezioni, l’onore di accendere i bracieri potrebbe spettare a due leggende dello sci italiano: Alberto Tomba a Milano e Deborah Compagnoni a Cortina, in contemporanea.

Tomba vanta 3 ori e 2 argenti olimpici, mentre la Compagnoni ha conquistato 3 ori e 1 argento nella sua straordinaria carriera.

Un evento diffuso

La cerimonia d’apertura coinvolgerà oltre 1.300 membri del cast tra professionisti e volontari provenienti da 27 Paesi, con spettacoli previsti non solo a Milano ma anche a Cortina, Livigno, Predazzo e all’Arco della Pace.

Al centro di tutto, naturalmente, gli atleti delle 92 nazioni partecipanti, insieme ad alcuni sportivi russi e bielorussi che competeranno come neutrali.