Numeri record, forte internazionalizzazione e una crescente ricaduta sul tessuto urbano ed economico. La Wizz Air Milano Marathon si prepara a vivere un’edizione storica, la numero 24, in programma domenica 12 aprile, confermandosi uno degli eventi sportivi più rilevanti del calendario cittadino anche sotto il profilo finanziario e organizzativo.
Presentata alla Tower Hall di UniCredit, la maratona organizzata da Rcs Sports & Events per il terzo anno consecutivo con Wizz Air come title sponsor ha già superato, a oltre due mesi dalla gara, il primato di iscrizioni: circa 12.000 runner registrati, contro i 10.200 dell’edizione precedente. Un dato che rafforza il posizionamento internazionale dell’evento, con quasi il 70% dei partecipanti proveniente dall’estero, in crescita rispetto al 56% del 2025.
Crescita internazionale e format sportivo
Dal punto di vista sportivo e logistico, la Milano Marathon si presenterà con un percorso rinnovato e dichiaratamente orientato alle prestazioni. Abbandonato il tradizionale tracciato ad anello, la gara si svilupperà in linea, con partenza da corso Sempione e arrivo confermato in piazza Duomo. «Il percorso è cambiato nei primi 13 chilometri per avere un tracciato ancora più veloce», ha spiegato Luca Onofrio, responsabile Mass Events di Rcs Sports & Events, sottolineando come Milano punti a rafforzare il proprio status di maratona più veloce d’Italia.
La crescita dell’evento è anche il riflesso di una strategia più ampia che integra sport, brand identity e valori sociali. «Siamo molto soddisfatti per come la Milano Marathon sta crescendo: lo confermano i numeri», ha dichiarato Urbano Cairo, presidente di Rcs MediaGroup, evidenziando la capacità della manifestazione di veicolare messaggi legati a benessere, partecipazione e solidarietà. «Con la maratona siamo portatori di valori sani, dal tema della solidarietà a quello della competizione sportiva intesa come sfida a se stessi».
Solidarietà, corporate engagement e impatto sulla città
Un ruolo centrale è infatti rivestito dalla UniCredit Relay Marathon, giunta alla 14ª edizione. La staffetta, che suddivide i 42,195 chilometri in quattro frazioni, vedrà al via 4.000 squadre per un totale di circa 16.000 staffettisti, con arrivo in via Palestro. L’iniziativa rappresenta uno dei pilastri del modello di sostenibilità economica e sociale dell’evento, grazie alla raccolta fondi sviluppata attraverso la piattaforma Rete del Dono.
L’obiettivo dichiarato per il 2026 è ambizioso: raggiungere quota 2 milioni di euro, circa 200.000 in più rispetto all’anno precedente, attraverso le campagne di crowdfunding promosse da 140 charity ufficiali, 37 in più rispetto al 2025. Per la prima volta, inoltre, anche i maratoneti iscritti alla prova individuale potranno contribuire direttamente scegliendo l’iscrizione tramite una charity.
«Siamo sempre più coinvolti: partecipare è un’esperienza che rafforza il senso di appartenenza e lo spirito di squadra», ha affermato Remo Taricani, Deputy Head of Italy di UniCredit, richiamando il valore dell’evento anche in termini di cultura aziendale e engagement interno.
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Il progetto sportivo resta comunque un asset centrale. Nel 2025 la vittoria è andata al keniano Leonard Langat in 2h08’38” e all’etiope Shure Demise Ware con il tempo di 2h23’31”, risultati che confermano l’attrattività del tracciato per gli atleti élite. Un aspetto ribadito anche dal presidente di Fidal, Stefano Mei, che ha definito la Milano Marathon «uno dei migliori momenti dell’anno per la corsa su strada».
All’interno di un ecosistema sempre più articolato, la maratona sarà affiancata dal tradizionale Running Festival, tre giorni di eventi e attivazioni pensati per coinvolgere pubblico, famiglie e brand partner. Il villaggio principale sarà ospitato al Superstudio Maxi di Famagosta, mentre a City Life resterà la Family Run del sabato, con arrivo al Velodromo Vigorelli.
«Nel tempo i nostri obiettivi sono cambiati», ha sintetizzato Paolo Bellino, amministratore delegato di Rcs Sports & Events. «All’inizio si puntava soprattutto sugli aspetti agonistici, oggi la maratona è un evento atteso a braccia aperte dalla città. Considerando che, tra tutte le prove, i partecipanti saranno oltre 40.000, l’impatto sul tessuto metropolitano è enorme».
In un anno che proietta Milano verso l’appuntamento olimpico, la maratona consolida così il proprio ruolo di piattaforma sportiva, economica e relazionale, capace di attrarre turismo internazionale, investimenti dei partner e una partecipazione diffusa che va ben oltre la dimensione puramente competitiva.