I tennisti vogliono riscrivere le regole del gioco. La Professional Tennis Players Association (PTPA) ha avviato contatti con banche d’investimento e società di advisory finanziaria per ricevere proposte di consulenza strategica, nell’ambito di un ambizioso progetto di riforma del tennis professionistico.
L’associazione dei giocatori sta lavorando alla definizione di un nuovo modello di governance destinato a influenzare il futuro dello sport, secondo quanto appreso da Sportico.
L’idea allo studio
L’idea allo studio prevede la creazione di una holding centrale (HoldCo) che avrebbe il controllo dei diritti commerciali del tennis, inclusi broadcast e sponsorizzazioni, oltre a un ruolo chiave nella gestione e nel governo del sistema tennistico globale.
Secondo una fonte vicina al dossier, la PTPA starebbe anche valutando una possibile raccolta di capitali fino a 1 miliardo di dollari per finanziare la nuova struttura, anche se al momento non è stato deciso se il progetto richiederà necessariamente risorse esterne.
La PTPA è alla ricerca di un istituto bancario che possa affiancarla nella definizione dell’architettura del modello, occupandosi di aspetti come struttura, valutazione e capitalizzazione.
La scadenza per presentare una manifestazione di interesse è fissata al 6 febbraio. Diversi grandi operatori finanziari avrebbero già espresso l’intenzione di ricoprire il ruolo di advisor.
Gli obiettivi dell’associazione
Fondata nel 2020 da Novak Djokovic e dal tennista canadese Vasek Pospisil, la PTPA nasce con l’obiettivo di rafforzare la rappresentanza dei giocatori nel tennis professionistico e garantire equità nella distribuzione delle risorse tra le parti.
Nel corso degli anni, l’associazione si è battuta per migliorare le condizioni dei tennisti in termini di welfare, sicurezza, regolamenti, calendario dei tornei e compensi economici. Attualmente rappresenta circa 600 giocatori.
All’inizio di gennaio, Djokovic — recordman con 24 titoli del Grande Slam — ha annunciato il suo allontanamento dall’associazione, motivando la decisione con preoccupazioni legate a trasparenza, governance interna e al modo in cui la sua immagine e la sua voce sarebbero state utilizzate dall’associazione.
Il contenzioso legale in corso
Nel 2024 la PTPA, insieme a 12 giocatori, ha avviato una causa legale contro i principali organismi che governano il tennis mondiale: la International Tennis Federation (ITF), l’ATP Tour, il WTA Tour e la International Tennis Integrity Agency.
Secondo l’accusa, queste organizzazioni avrebbero violato le norme antitrust, coordinandosi per limitare i guadagni e le opportunità professionali dei giocatori. Un primo sviluppo significativo è arrivato con l’accordo transattivo raggiunto tra la PTPA e gli organizzatori dell’Australian Open, che sono stati così esclusi dal procedimento.
Questo passaggio avrebbe spinto l’associazione a esplorare un nuovo assetto strutturale, ispirato al modello di collaborazione raggiunto nel 2023 tra PGA Tour e LIV Golf, con l’obiettivo di risolvere alla radice molte delle criticità sollevate nella causa.