Quattro sotto zero a Milano Cortina 2026: la Giamaica si qualifica nel bob a quattro

La squadra caraibica di bob conquista tre pass olimpici per i Giochi Invernali 2026. Gli atleti giamaicani vogliono superare il mito di Cool Runnings e farsi prendere sul serio negli sport invernali.

Bob Giamaica
Tutti i qualificati
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Il team giamaicano di bob a quattro, guidato da Shane Pitter insieme ad Andrae Dacres, Junior Harris, Tyquendo Tracey e Joel Fearon, ha staccato il pass per i Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Un traguardo che conferma la Giamaica come una delle nazioni tropicali più costanti negli sport invernali, replicando quanto fatto a Pechino 2022.

Ma questa volta c’è qualcosa di diverso nell’aria. «Spesso ci associano al film Cool Runnings – afferma il campione di bob a 2 giamaicano Roland Reide va bene così, ma cerchiamo di far capire che siamo più di un film. Siamo atleti veri, seri, e vogliamo fare il salto di livello».

Quasi quarant’anni dopo quell’immagine iconica del bob capovolto e degli atleti che scendevano a piedi tra gli applausi, la nazionale giamaicana non si presenta più alle Olimpiadi Invernali per sorprendere il pubblico con un’idea romantica, ma per competere ad armi pari con le potenze tradizionali dello sport invernale.

Tre qualificazioni, un messaggio chiaro

La Jamaica Bobsleigh and Skeleton Federation ha annunciato sui social l’assegnazione di tre posti olimpici: Mica Moore nel monobob femminile, la squadra a due uomini di Shane Pitter (che si alterna con Nimroy Turgott, Joel Fearon e Junior Harris) e il già citato equipaggio a quattro. Un risultato frutto di prestazioni costanti contro le migliori nazioni degli sport invernali, suggellato da una medaglia d’oro in Coppa del Nord America dove la squadra a quattro ha battuto la concorrenza canadese.

La squadra femminile a due, pur non avendo centrato la qualificazione diretta, resta prima riserva e potrebbe ancora gareggiare in caso di ritiro di un’altra nazione prima della scadenza finale.

Dal mito alla realtà competitiva

La storia della nazionale di bob della Giamaica rischia di restare prigioniera del suo stesso mito. Eppure i numeri parlano chiaro: la qualificazione riflette l’eccellenza costante raggiunta attraverso le classifiche della Federazione Internazionale di Bobsleigh e Skeleton (IBSF) durante tutta la stagione. Un percorso che testimonia impegno, competitività internazionale e una crescita tecnica ormai consolidata.

Shane Pitter, che guiderà sia la slitta a due che quella a quattro, rappresenta la nuova generazione di atleti giamaicani: professionisti che hanno trasformato quella che era considerata un’eccentrica partecipazione in una presenza rispettata nel circuito mondiale.

Milano Cortina 2026 sarà l’occasione per la Giamaica di dimostrare definitivamente che, oltre alla pellicola che ha ispirato generazioni, esistono atleti in carne e ossa pronti a lottare per le posizioni che contano sulle piste ghiacciate delle Alpi italiane.