Gli Australian Open hanno un dominatore: l'albo d'oro del primo Slam della stagione

L’Australian Open 2026 celebra 120 anni di storia con Jannik Sinner che punta alla tripletta. Djokovic guida l’albo d’oro con 10 titoli. Nell’era Open dominano Stati Uniti, Serbia e Svizzera.

Australian Open palmares
i più vincenti del torneo
Image Credits: Imago / Insidefoto

L’Australian Open 2026 è entrato nel vivo. Il primo Slam della stagione, iniziato il 18 gennaio, culminerà l’1 febbraio con la finale del singolare maschile. Quest’anno il torneo celebra un traguardo storico: 120 anni dalla fondazione nel 1905, durante i quali si sono disputate 112 edizioni.

Jannik Sinner difende il titolo conquistato nelle ultime due edizioni, puntando a una tripletta che lo proietterebbe nella top 10 dei vincitori del torneo australiano. L’azzurro rappresenta una doppia milestone: è il primo italiano ad aver conquistato il trofeo a Melbourne e ha permesso all’Italia di entrare nel ristretto club delle nazioni vincitrici del Major australiano.

Il dominio di Djokovic nell’era moderna

L’albo d’oro del singolare maschile vede al comando Novak Djokovic con 10 titoli conquistati tra il 2008 e il 2023. Il campione serbo detiene anche il record di finali disputate (10) ed è diventato il secondo giocatore dopo Rafael Nadal a vincere almeno dieci volte lo stesso Major. Nel 2023 ha firmato il quarto successo in uno Slam dopo i 35 anni, record nell’era Open condiviso con Ken Rosewall e Roger Federer.

Al secondo posto si colloca proprio Federer con 6 titoli (2004, 2006-07, 2010, 2017-18), affiancato dall’australiano Roy Emerson che ne conquistò altrettanti negli anni ’60, di cui cinque consecutivi tra il 1961 e il 1967.

Seguono con 4 successi Andre Agassi, ultimo americano a trionfare nel 2003, e Ken Rosewall, che vanta la peculiarità di aver vinto equamente tra era amatoriale e Open, con un arco temporale straordinario: dalla prima coppa nel 1953 all’ultima nel 1972, quasi vent’anni dopo.

Di seguito la classifica individuale per vittorie agli Australian Open:

  1. Novak Djokovic: 10 titoli (10 Era Open)
  2. Roger Federer: 6 titoli (6 Era Open)
  3. Roy Emerson: 6 titoli (0 Era Open)
  4. Andre Agassi: 4 titoli (4 Era Open)
  5. Ken Rosewall: 4 titoli (2 Era Open)
  6. Jack Crawford: 4 titoli (0 Era Open)
  7. Mats Wilander: 3 titoli (3 Era Open)
  8. Rod Laver: 3 titoli (1 Era Open)
  9. Adrian Quist: 3 titoli (0 Era Open)
  10. James Anderson: 3 titoli (0 Era Open)

Ex-cursus nel doppio, il record storico appartiene all’australiano Adrian Quist con 10 titoli, mentre nell’era Open i gemelli Bryan (Mike e Bob) restano imbattuti con 6 successi tra il 2006 e il 2013.

Australian Open: albo d’oro per nazioni

Nell’era Open la geografia delle vittorie ha subito una significativa trasformazione rispetto all’epoca amatoriale. Gli Stati Uniti guidano con 14 vittorie, seguiti dalla Serbia con 10 successi (tutti firmati Djokovic) e dalla Svizzera con 7 trofei, di cui 6 portati a casa da Federer e uno da Stan Wawrinka nel 2013.

Australia e Svezia condividono il quarto posto con 6 titoli ciascuna. Particolarmente significativa la sequenza svedese: cinque successi consecutivi tra Mats Wilander e Stefan Edberg dal 1983 al 1988, con la finale del 1985 interamente scandinava.

Ecco il riepilogo delle vittorie in Era Open per nazione:

  1. Stati Uniti: 14 vittorie Era Open (18 complessive)
  2. Serbia: 10 vittorie Era Open (10 complessive)
  3. Svizzera: 7 vittorie Era Open (7 complessive)
  4. Australia: 6 vittorie Era Open (50 complessive)
  5. Svezia: 6 vittorie Era Open (6 complessive)

L’Australia, che domina la classifica storica con 50 vittorie complessive (44 nell’era amatoriale), è a secco dal lontano 1976, quando Mark Edmondson conquistò il titolo diventando anche il campione Slam con la classifica più bassa di sempre. Quest’anno le speranze dei padroni di casa si concentrano su Alex De Minaur, numero otto al mondo.

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