Il campionato di Serie A Unipol 2025/26 chiude il girone d’andata con risultati economici e di pubblico che confermano la crescita del movimento cestistico italiano. Secondo i dati SIAE comunicati dalla Lega Basket, nelle 105 gare analizzate hanno assistito alle partite 419.790 spettatori, per una media di 3.998 presenze a partita.
Si tratta di un incremento dello 0,9% rispetto alla scorsa stagione e del quarto anno consecutivo di crescita dal 2022/23, un trend che testimonia il rafforzamento del prodotto sportivo presso il pubblico degli appassionati.
Milano regina indiscussa degli incassi
L’EA7 Emporio Armani Milano si conferma leader assoluta sotto ogni profilo economico e di affluenza. Il club meneghino ha totalizzato 47.474 spettatori in sette partite casalinghe, con una media di 6.782 presenze per gara. Dal punto di vista finanziario, Milano ha generato incassi per 928.838 euro, con una media per singolo evento di 132.691 euro.
Il primato assoluto del girone d’andata appartiene al match disputato all’Unipol Arena tra Milano e Bologna, che ha attirato 10.417 spettatori e generato un incasso record di 258.898 euro. L’Unipol Forum ha ospitato cinque delle prime sei gare più seguite della stagione.
Sul podio della media spettatori si piazzano anche Pallacanestro Trieste con 5.639 presenze medie e Virtus Bologna con 5.493. Seguono Cantù (4.638), Brescia (4.602) e Varese (4.427). Il 40% dei club supera la media generale del campionato.
Il boom di Tortona e l’effetto promozione
La vera sorpresa della stagione è rappresentata dalla Bertram Derthona Tortona, che grazie alla nuova Nova Arena ha registrato un’impennata del 64,4% nell’affluenza rispetto alla scorsa stagione disputata a Casale Monferrato. La media è passata da 2.181 a 3.581 spettatori, un salto che il presidente LBA Maurizio Gherardini ha definito “un segnale importante legato a un’impiantistica che ha visto finalmente esordire una nuova struttura“.
Significativo anche l’incremento di Napoli (+18,3%) e delle due neopromosse: Cantù ha registrato un effetto Serie A del +44%, mentre Udine ha segnato un +17%, contribuendo alla crescita complessiva del movimento.
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Udine da tutto esaurito, cresce l’indice di riempimento
Sul fronte della percentuale di occupazione degli impianti, la palma d’oro va all’APU Old Wild West Udine, che ha riempito il PalaCarnera Credifriuli al 99% della capienza disponibile, con 3.465 spettatori sui 3.500 posti. Seguono Trento (95,9%), Venezia (94,5%), Brescia (89,1%) e Varese (86,6%).
L’indice di riempimento medio del campionato si attesta al 76%, il miglior dato delle ultime quattro stagioni, con oltre la metà delle squadre (53%) che supera la media di affollamento.

Incassi totali oltre i 6,5 milioni
Gli incassi complessivi generati dal girone d’andata ammontano a 6.544.240 euro, con una media per gara di 62.326 euro, in crescita rispetto ai 58.761 euro della stagione precedente. Oltre a Milano, superano ampiamente la media del campionato Trieste (109.659 euro), Bologna (99.374 euro), Varese (87.647 euro), Reggio Emilia (74.762 euro), Tortona (69.643 euro) e Brescia (69.235 euro).

L’analisi dei dati è stata condizionata dall’esclusione di Trapani Shark dal campionato, decretata il 12 gennaio dal Giudice Sportivo FIP, che ha ridotto da 120 a 105 le gare considerate. Inoltre, Milano e Bologna hanno utilizzato due impianti diversi nel corso del girone, con capienze differenziate che hanno influenzato i risultati complessivi.