Milano Cortina traina il comparto turistico. Le Olimpiadi Invernali promettono di imprimere una forte accelerazione al turismo italiano: secondo un research briefing di Oxford Economics, nel 2026 gli arrivi internazionali in Italia toccheranno quota 66,7 milioni.
L’incremento stimato dei flussi rispetto all’anno appena concluso si attesta al 9,3 per cento. Parallelamente, anche il dato della spesa turistica è stimato in crescita di circa 2,9 miliardi di euro.
Il modello delle Olimpiadi diffuse
Un elemento centrale di questa dinamica, sottolinea l’istituto, sarà la particolare configurazione geografica dei Giochi, i primi ad aver introdotto il paradigma del modello diffuso.
A differenza del canonico one-city mega event come le Olimpiadi di Parigi, Milano Cortina si fonda su una rete di sedi distribuite che comprende, oltre al capoluogo lombardo, Verona, la Valtellina e la Val di Fiemme tra le altre.
Questa struttura dovrebbe contribuire a diluire i flussi, con effetti positivi sui colli di bottiglia nei trasporti e una minore percezione di sovraffollamento, fattore che spesso scoraggia sia i turisti domestici sia quelli internazionali.
Le dimensioni dei Giochi Invernali
Inoltre, i Giochi invernali hanno per natura dimensioni più contenute rispetto a quelli estivi: coinvolgono meno paesi, hanno un programma più breve e attirano un pubblico numericamente inferiore.
Per avere un termine di paragone, a Parigi 2024 sono stati venduti oltre 10 milioni di biglietti, mentre per Milano Cortina se ne contano finora 1,4 milioni, con ulteriori disponibilità previste per le Paralimpiadi. Si tratta comunque di un dato in crescita rispetto a Torino 2006, quando i biglietti venduti furono 1,1 milioni.
Oxford Economics prevede inoltre un aumento della durata media dei soggiorni dei turisti italiani, stimata in crescita del 5 per cento rispetto all’anno precedente. Anche sul fronte della domanda domestica, il miglior accesso ferroviario e la distribuzione delle sedi dovrebbero contenere la congestione che spesso frena i viaggi anche a breve distanza.
L’impulso agli arrivi turistici
Sulle ipotesi che sostengono queste previsioni interviene Chloe Parkins, lead economist di Oxford Economics e autrice del research briefing, che spiega al Foglio: «I giochi olimpici e paralimpici di Milano Cortina 2026 daranno un ulteriore impulso ai viaggi e l’aumento della notorietà potrebbe sostenere la domanda durante tutto l’anno».
Parkins aggiunge che «gli arrivi internazionali saranno trainati dalla domanda dei turisti provenienti dall’Europa occidentale e saranno sostenuti dalla varietà dell’offerta italiana, oltre che dal miglioramento della visibilità dell’Italia come destinazione».
Non mancano però i potenziali punti critici. Tra questi, l’economista richiama l’attenzione sulle infrastrutture: «I miglioramenti nei trasporti e nei collegamenti tra le località che ospitano gli eventi – per esempio tra i centri più piccoli e Milano – offrono ai turisti maggiore flessibilità nella scelta dell’alloggio».
La legacy dell’evento
A pesare sullo scenario resta anche l’incognita delle politiche commerciali statunitensi: «Lo scenario di base include già i dazi in vigore, ma eventuali rialzi imposti dagli Stati Uniti ai suoi partner commerciali potrebbero però avere effetti indiretti sulla fiducia dei consumatori e sulla spesa, con il potenziale di ridurre la domanda di viaggi, specialmente dagli Stati Uniti».
Lo studio indaga l’effetto legacy sul Nord Italia. Da un lato, l’eredità dei Giochi viene letta in termini di maggiore conoscenza e migliore percezione delle diverse località ospitanti, con un impatto positivo a lungo termine.
Inoltre, Milano Cortina potrebbe diventare un modello per i futuri organizzatori, se il sistema di ospitalità diffusa riuscirà davvero a ridurre l’affollamento senza compromettere il successo dell’evento.
Benefici economici immediati e impatto a lungo termine
Su questo punto Parkins osserva: «Un’eredità positiva potrebbe tradursi nel fatto che l’Europa del Nord rappresenti una quota maggiore dei flussi complessivi verso l’Italia rispetto alla media del passato. Non solo in termini di arrivi e permanenze, ma anche rispetto a quanto i turisti spendono durante il soggiorno».
In sintesi, le Olimpiadi di Milano Cortina sembrano delineare un bilancio positivo per il turismo italiano, con quasi 6 milioni di visitatori in più e una spesa aggiuntiva vicina ai 3 miliardi di euro rispetto al 2025.
Oltre ai benefici economici immediati, i Giochi lasceranno un’eredità tangibile per il territorio: infrastrutture più efficienti, collegamenti migliori, servizi potenziati e tempi di percorrenza ridotti.