Roma punta al club delle maratone più prestigiose: bando da 28,6 milioni

Roma Capitale ha pubblicato il bando di concessione per la Maratona di Roma 2027-2031, del valore di 28,6 milioni di euro. L’obiettivo è ambizioso: entrare nel circuito World Marathon Majors.

Maratona Roma 2025
Ambizione major
Image Credits: Maratona di Roma

La Maratona di Roma si prepara a entrare nell’olimpo delle gare podistiche internazionali. Roma Capitale ha pubblicato un bando di concessione quinquennale (2027-2031) del valore complessivo di 28,6 milioni di euro per l’organizzazione dell’evento.

L’ambizione dichiarata è di conquistare un posto nel circuito World Marathon Majors, che oggi riunisce solo sette appuntamenti di livello mondiale: New York, Tokyo, Boston, Londra, Berlino, Chicago e Sydney.

Una crescita esplosiva in quattro anni

I numeri raccontano un’evoluzione straordinaria. Nel 2021 la manifestazione registrava appena 7.500 iscritti. Quest’anno, invece, le iscrizioni sono state chiuse con quattro mesi di anticipo raggiungendo il record di 36.000 atleti, «con oltre il 70% in arrivo dall’estero», come ha dichiarato Alessandro Onorato, assessore allo sport e ai grandi eventi di Roma Capitale, a Il Messaggero.

L’impatto economico è significativo. Secondo uno studio del Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale dell’Università Sapienza, l’edizione 2024 ha generato un indotto di almeno 75 milioni di euro. Per il 2026 le stime parlano di 120 milioni, con una partecipazione complessiva che supererà le 60.000 presenze includendo le iniziative collaterali.

Il modello New York

L’assessore Onorato ha visitato personalmente la Grande Mela per studiare il modello organizzativo della maratona più celebre al mondo, incontrando il race director Ted Metellus e il Ceo Rob Simmelkjaer. Da questi incontri è nata una sinergia che punta a replicare gli standard internazionali nella Capitale.

«Ci poniamo un obiettivo ambizioso ma siamo convinti di poterlo raggiungere», ha affermato Onorato a Il Messaggero, spiegando che si tratta di una sfida politica per dimostrare come si trasforma un evento in grande evento.

Il piano economico prevede un canone annuale di 400.000 euro da versare al Comune, con un margine Ebitda oscillante tra il 5 e il 10%. Il costo del pettorale rimarrà sostanzialmente invariato, intorno ai 79 euro. Sul fronte commerciale, si stimano ricavi annui da sponsor pari a 2,4 milioni di euro, mentre il target di iscritti per il 2031 è fissato a 38-40.000 unità.

Tra i costi operativi principali figurano montepremi, ingaggi e ospitalità, quest’ultima quantificata in quasi un milione di euro annuo (circa il 17% dei ricavi totali). Il bando prevede un premio per chi inserirà nell’offerta la figura dell’Elite Athletes Coordinator, un professionista certificato da World Athletics.

Requisiti tecnici e sostenibilità

Il nuovo concessionario dovrà gestire l’intero ecosistema dell’evento: dal percorso di 42,195 km che tocca i luoghi più iconici della città, alla logistica (un bagno ogni 62 corridori), dal Villaggio dell’Expo fino al “Villaggio del Lunedì”, un’area con una ventina di stand aperta al pubblico anche il giorno successivo alla gara.

Particolare attenzione è riservata alla sostenibilità ambientale e alla comunicazione del brand “Rome The Marathon”, con un programma che affianchi alla dimensione sportiva iniziative culturali, concerti, performance teatrali e attività ludico-ricreative nei tre giorni precedenti l’evento.

«La maratona di Roma non è più una gara di carattere cittadino, ma un grande evento internazionale che genera nuovi flussi turistici e veicola all’estero un’immagine positiva della città», ha concluso Onorato, sottolineando anche la dimensione sociale dell’iniziativa con le corse non competitive e i progetti solidali.

La scadenza per la presentazione delle offerte è fissata al 9 marzo 2026. L’edizione 2026 si terrà il 22 marzo prossimo, ancora sotto la gestione attuale di Infront Italy, Corriere dello Sport – Stadio, Italia Marathon Club e Atielle.