UCI World Tour 2026: il budget dei team cresce oltre 660 milioni di euro

Budget in crescita per il ciclismo mondiale nel 2026 con i team della massima divisione UCI che superano i 660 milioni di euro di budget complessivo, con le squadre top come UAE e Visma oltre i 50 milioni.

Tour De France 2025 Pogacar
Quanto vale il ciclismo
Image Credits: Jan De Meuleneir/Photo News/PNewsZ/Insidefoto

Il World Tour 2026 conferma il trend di aumento dei costi di gestione per i team di vertice. Secondo quanto presentato al seminario di fine anno del World Tour di Ginevra di dicembre, il budget complessivo delle 18 squadre della massima divisione del ciclismo mondiale (a cui si aggiungono 2 team pro di alto livello che hanno diritto a partecipare a tutte le gare) raggiunge i 663 milioni di euro.

Un aumento di quasi 100 milioni rispetto ai 570 milioni del 2025 (perimetro di analisi a 18 squadre però) e ancor più rispetto ai 473 milioni del 2023.

Secondo quanto analizzato da La Gazzetta dello Sport, la media per squadra sale da 31,6 milioni del 2025 a 33,1 milioni nel 2026.

Una media dove però spiccano alcuni nomi come, UAE e Visma che superano i 50 milioni di budget o Lidl-Trek, Red Bull e Ineos che si attestano intorno ai 45 milioni.

Un dato interessante riguarda anche la compagine femminile. Nel World Tour femminile la crescita è netta come per i colleghi del maschile: i 14 team della massima divisione richiederanno complessivamente 80 milioni, a fronte dei 70 milioni del 2025.

UCI World Tour budget 2026: stipendi in aumento

Tra le voci di costo spiccano chiaramente anche gli ingaggi dei ciclisti che continnuano a crescere, seppur con notevoli differenze tra corridori “self employed” e “employed”.

I primi, spesso residenti in Paesi a fiscalità agevolata come Montecarlo o Andorra, raggiungono un salario medio di 654mila euro annui (da 636mila nel 2025), mentre i “dipendenti” percepiscono 384mila euro medi (da 366mila nel 2025), nell’ordine quindi di oltre il 40% in meno rispetto ai “liberi professionisti”.

Considerando una media di mezzo milione di ingaggio, si può osservare come i team stiano investendo, non solo in infrastrutture e logistica, ma soprattutto nei corridori di punta.

Pogacar ed Evenepoel: i top rider e le cifre da capogiro

Non sorprende infatti che Tadej Pogacar resti il corridore più remunerato, con circa 8 milioni annui di ingaggio dalla UAE-XRG, senza contare bonus e sponsor personali.

Il recente passaggio anticipato di Remco Evenepoel alla Red Bull, con un ingaggio pluriennale e penali contrattuali, si avvicina a cifre “calcistiche”, intorno ai 20 milioni complessivi.

Numeri che confermano la crescente professionalizzazione del ciclismo e l’allineamento dei top rider alle dinamiche economiche dei grandi sport globali.