Il Centrale si prepara a cambiare volto. La struttura del Foro Italico è in procinto di trasformarsi in un impianto moderno e altamente polifunzionale, pensato non solo per il tennis ma per ospitare grandi eventi sportivi e di intrattenimento.
Il progetto, corredato dai primi rendering ufficiali, è firmato da Sport e Salute: entro il 2028 Roma potrà contare su una struttura rinnovata, coperta e capace di accogliere fino a 12.700 spettatori.
L’investimento stanziato
La società pubblica che gestisce l’area del Foro Italico si propone di dare nuova centralità a uno degli impianti simbolo dello sport italiano, ampliandone l’utilizzo ben oltre i tradizionali appuntamenti tennistici.
I lavori partiranno subito dopo la finale maschile degli Internazionali d’Italia del 2026 e porteranno, nel giro di due anni, alla realizzazione della copertura del Centrale. L’investimento complessivo supererà i 60 milioni di euro.
«Tutta l’area si sta riqualificando, siamo in una fase di ristrutturazione – ha spiegato Diego Nepi Molineris, amministratore delegato di Sport e Salute – che porterà alla copertura del Centrale, l’impianto sarà completamente riscaldato».
La vocazione multifunzionale
La vera novità, però, è la vocazione multifunzionale della struttura. Il nuovo Centrale sarà essere operativo per oltre 150 giorni all’anno, ospitando non solo tennis, ma anche eventi sportivi e non di grande richiamo.
Tra le ipotesi allo studio c’è quella di accogliere le partite di una futura squadra capitolina nella NBA Europe, oltre a match della NFL, seguendo l’esempio di quanto già avvenuto al Santiago Bernabéu di Madrid. Secondo le stime, i ricavi annui potrebbero attestarsi intorno ai 22 milioni di euro.
Dal punto di vista amministrativo, è stato risolto anche un nodo giuridico rilevante: l’usufrutto dell’impianto a Sport e Salute, inizialmente trentennale, è stato esteso fino al 2100, garantendo una prospettiva di lungo periodo al progetto.
Gli interventi previsti
L’intervento non riguarderà solo il Centrale. Il piano prevede una ristrutturazione architettonica complessiva, con la ridefinizione delle facciate, l’introduzione di una copertura mobile e il miglioramento dell’esperienza per il pubblico.
Nel quadro della riqualificazione rientra anche lo Stadio dei Marmi, che diventerà accessibile e fruibile 365 giorni l’anno.nell’ottica di un progetto ambizioso che punta a valorizzare al meglio gli spazi
«Abbiamo chiamato questo progetto “Illumina” – aggiunge l’ad di Sport e Salute -. Sarà gratuito e fruibile da tutti. Sotto c’è anche un tunnel bellissimo che vorremmo riportare alla luce».
Un intervento che ambisce a trasformare il Foro Italico da casa del grande tennis, a vero hub urbano dello sport e degli eventi, capace di ospitare manifestazioni prestigiose acquisendo una vocazione polifunzionale.