Il 2025 di Félix Auger-Aliassime è stato l’anno del riscatto. Dopo una stagione difficile nel 2024, il canadese è tornato ai massimi livelli, chiudendo tra i migliori otto del mondo e centrando per la seconda volta in carriera la qualificazione alle Nitto ATP Finals, dopo quella del 2022.
Un’annata di rilancio, costruita passo dopo passo, che lo ha visto tornare competitivo sui grandi palcoscenici conquistando in totale tre titoli che lo consacrano nell’élite del panorama tennistico mondiale.
Inizio in grande spolvero
Il primo segnale è arrivato già a gennaio, con la vittoria nell’ATP 250 di Adelaide, dove ha battuto in finale Sebastian Korda in tre set. All’Australian Open ha superato Jan-Lennard Struff prima di cedere in cinque set ad Alejandro Davidovich Fokina.
Nonostante la performance non brillante nel primo Slam di stagione il riscatto è arrivato subito dopo con il trofeo a Montpellier, dove ha superato Aleksandar Kovacevic in finale e confermandosi tra i maestri dell’indoor.
A Rotterdam un ritiro lo ha frenato sul nascere, ma a Doha è tornato a spingersi fino in semifinale, dove si è arreso ad Andrey Rublev. A Dubai, invece, ha centrato la terza finale stagionale, perdendo in due set contro Stefanos Tsitsipas. Un risultato che ha comunque riportato il canadese nella Top 20 del ranking mondiale.
Delusioni negli USA e sulla terra battuta
Il “Sunshine Double” americano si è rivelato deludente, con eliminazioni premature a Indian Wells e Miami, e la crisi è proseguita anche sulla terra battuta, con uscite anticipate a Monte-Carlo, Monaco di Baviera e Madrid.
Solo ad Amburgo, nel finale della stagione su rosso, ha ritrovato fiducia raggiungendo la semifinale, prima di cadere contro Rublev. Il Roland Garros si è chiuso con una sconfitta all’esordio in cinque set contro Matteo Arnaldi, che lo ha fatto scivolare fino al numero 30 ATP.
Il riscatto è arrivato sul verde. A Stoccarda e Maiorca ha raggiunto due semifinali consecutive, mostrando segni di ripresa, anche se a Wimbledon è arrivato un altro stop precoce contro Struff dopo un debutto complicato con Duckworth.
Il cambio di ritmo dopo l’US Open
L’estate americana ha segnato la svolta. Dopo i quarti a Cincinnati, allo US Open Auger-Aliassime ha firmato la sua miglior prestazione Slam dal 2022, spingendosi fino alla semifinale, dove si è arreso a Jannik Sinner. Un risultato chiave per rilanciare la sua corsa alle Finals e per ritrovare fiducia nei grandi appuntamenti.
Da lì, la stagione del canadese ha cambiato ritmo: quarti di finale a Shanghai, titolo a Bruxelles (il terzo dell’anno, l’ottavo in carriera) battendo Jirí Lehečka in finale, e quarti anche a Basilea.
Al Master di Parigi è arrivato in finale, dove si è arreso ancora una volta a Sinner dopo una settimana di alto livello. L’exploit nella Ville Lumière gli ha garantito il pass per Torino come numero 8 della Race, approfittando della mancata vittoria di Lorenzo Musetti ad Atene.
I guadagni del 2025
In totale, il 25enne di Montréal ha disputato cinque finali ATP nel 2025, vincendone tre – tutte nella categoria 250 – e ritrovando continuità dopo un periodo di alti e bassi proiettandosi all’interno della top ten del ranking.
Sul piano economico, la sua stagione è stata tra le più remunerative dell’intero circuito: Auger-Aliassime ha incassato 4,1 milioni di euro in premi, cifra che lo colloca all’ottavo posto stagionale per montepremi, la stessa posizione conseguita nella Race verso le Finals.
Nel bilancio complessivo della carriera, il canadese ha ora superato i 18,5 milioni di dollari di prize money, entrando nella top 45 all-time tra i tennisti più vincenti di sempre per guadagni. Numeri che confermano il suo ritorno tra i protagonisti di un circuito sempre più competitivo.