Red Bull Racing sigla partnership con Carlyle: accordo storico in F1

Oracle Red Bull Racing annuncia un accordo pluriennale con Carlyle, leader mondiale nei mercati privati. Una partnership che segna l’ingresso della finanza globale tra i protagonisti delle sponsorizzazioni in F1.

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Sponsor private markets
Image Credits: press Carlyle

Oracle Red Bull Racing ha annunciato una partnership globale con Carlyle, uno dei maggiori player mondiali nel settore degli investimenti alternativi. Si tratta della prima volta che un team di Formula 1 stringe un accordo di sponsorizzazione con una società leader nei mercati privati globali, segnando un passaggio rilevante nell’evoluzione del modello di business dello sport.

L’intesa, di durata pluriennale, non prevede la divulgazione dei termini finanziari, ma segna un doppio primato: Carlyle diventa partner esclusivo di Oracle Red Bull Racing nel settore investment management e Formula 1 si apre a una nuova tipologia di attori istituzionali, in linea con la crescente attrattività della categoria per brand globali.

Attivazioni e visibilità globale

Il logo Carlyle sarà presente sulla RB21, la monoposto guidata da Max Verstappen e Yuki Tsunoda, a partire dal Gran Premio d’Azerbaigian (19-21 settembre 2025). La visibilità comprenderà inoltre componenti strategiche come il telaio della vettura, le divise dei piloti, la pit wall e l’ambiente box.

L’accordo copre l’intero calendario mondiale della Formula 1, fornendo a Carlyle una piattaforma per interagire con clienti, partner e comunità a livello internazionale.

Le dichiarazioni

Laurent Mekies, CEO e Team Principal di Oracle Red Bull Racing, ha commentato:

«Siamo entusiasti di accogliere Carlyle nel team. Entrambe le organizzazioni si fondano sul talento, sul pensiero innovativo e sulla ricerca della massima performance. La precisione richiesta dalla Formula 1 riflette perfettamente l’approccio di Carlyle agli investimenti. Insieme possiamo costruire una partnership di grande valore, dentro e fuori dalla pista».

Harvey Schwartz, CEO di Carlyle, ha sottolineato l’allineamento tra i due mondi:

«Il nostro settore sta vivendo una trasformazione straordinaria, con un accesso crescente ai mercati privati e un forte interesse da parte delle nuove generazioni di investitori. Lo stesso dinamismo sta ridisegnando la Formula 1, che Red Bull sta portando verso nuovi pubblici globali. Questa collaborazione unisce due realtà ad alte prestazioni, guidate da innovazione ed eccellenza, con l’obiettivo di creare valore a lungo termine».

Un punto di contatto tra capitali privati e sport di élite

Con 465 miliardi di dollari in gestione (dati giugno 2025) e oltre 2.300 dipendenti in 27 uffici nel mondo, Carlyle rappresenta uno dei protagonisti assoluti dei mercati alternativi. La scelta di entrare in Formula 1 tramite Red Bull non è soltanto un’operazione di branding, ma un passo verso una maggiore visibilità dei private markets presso un pubblico internazionale e trasversale.

La partnership testimonia come lo sport ad alte prestazioni e il capitale privato stiano convergendo, entrambi alimentati da tecnologia, dati e innovazione. Per Formula 1 significa rafforzare ulteriormente la propria capacità di attrarre investimenti da settori fino a pochi anni fa lontani dal mondo delle corse; per Carlyle, un’opportunità strategica per posizionarsi come punto di riferimento in un’industria in rapida trasformazione.