America’s Cup, Manfredi lancia l’appello: «Vanno sbloccati i fondi comunali»

Il sindaco di Napoli rilancia sul decreto sport: servono più fondi, poteri estesi oltre Bagnoli e una governance condivisa con Regione e Città Metropolitana.

Luna Rossa e New Zealand, America's Cup 2021  risorse fondi
il tema delle risorse

Il decreto sport traccia la via per l’America’s Cup. Il provvedimento approvato dal Governo definisce misure concrete per organizzare e gestire la competizione velica a Napoli. Il quartiere di Bagnoli ospiterà la base operativa, mentre il campo di regata sarà posizionato lungo il lungomare cittadino.

Tuttavia, il sindaco Gaetano Manfredi ritiene che il provvedimento possa essere migliorato nell’interesse collettivo. A tal fine, ha già trasmesso all’Esecutivo una proposta di modifica che rappresenta la base di un confronto istituzionale in corso, riporta Il Mattino.

Il tema delle risorse da sbloccare e l’ampliamento dei poteri

Durante un’audizione alla Commissione Cultura della Camera, Manfredi ha sintetizzato la sua proposta articolandola su cinque priorità. Innanzitutto, la richiesta di maggiori risorse finanziarie per sostenere l’evento. 

Poi, la possibilità per il Comune di Napoli di utilizzare fondi propri, attualmente bloccati a causa della situazione di predissesto. Ha inoltre chiesto la proroga del Commissario straordinario di Bagnoli, incarico che ricopre lui stesso e che scadrà a dicembre. 

Un altro punto riguarda l’ampliamento dei poteri commissariali oltre i confini di Bagnoli, per includere l’intera fascia costiera fino a San Giovanni a Teduccio. Infine, Manfredi ha sollecitato il coinvolgimento della Regione Campania nella governance dell’America’s Cup.

La governance della manifestazione

Al contempo, il sindaco ha enfatizzato il ruolo della Città Metropolitana di Napoli, visto che la manifestazione coinvolgerà non solo il capoluogo ma anche le isole e numerosi comuni dell’area metropolitana.

Su quest’ultimo punto, Manfredi replica alle critiche del presidente uscente della Regione, Vincenzo De Luca, che aveva lamentato l’esclusione della Regione dalla fase di preparazione dell’evento. 

«Credo sia importante che in fase di realizzazione dell’evento ci sia una presenza e un contributo della Regione, ma anche della Città Metropolitana», ha dichiarato in ottica di stabilire un clima collaborativo.

Il nodo delle risorse economiche

Il nodo centrale, però, rimane quello delle risorse economiche. «Le risorse che sono state appostate – spiega Manfredi – sono chiaramente insufficienti per la complessità e l’importanza dell’evento, che è globale e che avrà un ritorno economico che è stato quantificato superiore al miliardo con più di 10mila posti di lavoro. È chiaro che ci vorranno altre risorse economiche che, mi risulta, verranno appostate con provvedimenti successivi in finanziaria».

Secondo il sindaco, il Governo ha già dato segnali di apertura su un eventuale incremento dei fondi. Va ricordato che per il risanamento di Bagnoli, il Governo aveva destinato 1,3 miliardi di euro per l’area ex Italsider.

Manfredi precisa: «non abbiamo chiesto soldi, certo se arrivassero sarebbe una manna dal cielo, ma la possibilità di spendere le risorse del Comune che sono bloccate perché siamo mentre in predissesto». 

Il Comune, infatti, dispone di un “tesoretto” di oltre 100 milioni che vorrebbe sbloccare. «Abbiamo ricevuto rassicurazioni dalla Ragioneria dello Stato e dal Mef che questo avverrà in sede di Finanziaria».

Semplificazione amministrativa e proroga del mandato

Un altro fronte su cui il primo cittadino insiste è quello della semplificazione amministrativa. Invoca un approccio simile a quello adottato per il Pnrr. 

«La possibilità – spiega Manfredi – di semplificazione amministrativa analoghi a quelli del Pnrr o ancora più avanzati non solo per le opere all’interno dell’area di Bagnoli, ma anche al di fuori dell’area ex Italsider perché il sito della competizione è il lungomare».

Da qui nasce anche la richiesta di prorogare il mandato commissariale, che scade a fine 2025, perché le opere da realizzare – sia a Bagnoli che lungo la costa – proseguiranno oltre il 2027, anno in cui si terrà la competizione. 

«Sarà necessario definire – dice il sindaco – una proroga come già previsto. L’America’s Cup si farà nel 2027, ma le opere si concluderanno anche dopo. In sede di questa proroga c’è la richiesta di avere qualche unità di personale, sia tecnico che amministrativo, in più perché ora il Commissariato è costituito solo da 10 persone».

Attualmente, la struttura commissariale è guidata dal capo di gabinetto del Comune, Attilio Auricchio. Ma dietro le questioni tecniche c’è un tema politico: la proroga del mandato commissariale, pur auspicata, non è ancora stata formalmente concessa, alimentando perplessità negli ambienti istituzionali, nonostante il dialogo con il Governo finora sia stato positivo.

Image credit: Depositphotos